Non è un paese per madri

Pausa di riflessione: Giovanna Gallo, scrittrice, racconta la sua esperienza di neo mamma e donna che lavora, con molta frustrazione e amarezza.

E’ vero che ci sono Paesi in cui le cose vanno meglio ed altrettanto vero che ci sono altri Paesi dove vanno molto peggio. Pensiamo ad esempio agli Stati Uniti dove il periodo di maternità e’ di 3 mesi .

Ma per tutte noi, il senso di ‘rottura’ che proviamo tra il nostro bisogno di essere con il nostro bambino che cresce e quello di mantenere il nostro posto nella società produttiva, e’ spesso molto molto pesante, quasi soffocante.

Parlando con le mostre amiche come Beatrice Dalla Barba, le ostetriche, le dottoresse e le psicologhe che partecipano ai nostri incontri, abbiamo imparato che non dobbiamo cercare la perfezione, che non possiamo essere e fare tutto, che dobbiamo essere più indulgenti con noi stesse per non caricarci di complessi di colpa, inutili e dannosi per noi e i nostri cari. Impariamo a delegare, anche a brave baby Sitter ed educatori degli asili nido, impariamo ad essere felici del tempo che ci regalano i nonni quando stanno con i nipotini e noi possiamo andare dal parrucchiere , impariamo a coinvolgere i papà e farli sentire utili, impariamo a stare il tempo che possiamo con i nostri bambini dimenticando il cellulare in borsa e divertendoci a godere delle belle cose che scopriamo attraverso i loro occhi. 


Sentiamoci mamme imperfette e orgogliose di esserlo, facciamoci aiutare e non facciamoci colpevolizzare. Rispettiamo i nostri limiti e quelli imposti dal mondo in cui viviamo e impariamo a volerci bene. Tanto bene, come quello che vogliamo ai vostri bambini.
 

http://www.giovannagallo.it/non-e-un-paese-per-mamme

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